PREZZO VS PRODUZIONE: QUANTO VALE DAVVERO UN GIOCATORE?

PREZZO VS PRODUZIONE: QUANTO VALE DAVVERO UN GIOCATORE?

Quando si sceglie un giocatore al Dunkest, la media PDK è quasi sempre il primo dato che si guarda. Ed è giusto così. Se un giocatore sta producendo tanto, viene naturale prenderlo in considerazione.

Poi però c’è il prezzo. E qui il discorso cambia.

Un giocatore da 30 PDK non è detto che sia una scelta migliore di uno da 25. Se per quei 5 PDK in più dobbiamo spendere molti più crediti, forse quei crediti possiamo usarli meglio da un’altra parte.

QUANTO STO PAGANDO?

Facciamo un esempio.

Un giocatore costa 15 crediti e nelle ultime Giornate ha una media di 30 PDK. Un altro ne costa 10 e ha una media di 24 PDK.

Il primo sta producendo di più, ma per averlo dobbiamo spendere 5 crediti in più. La domanda diventa quindi abbastanza semplice: quei 6 PDK di differenza valgono davvero i 5 crediti aggiuntivi?

Non c’è una risposta sempre uguale. Dipende anche da cosa possiamo fare con quei crediti.

Se con quei 5 crediti riusciamo a migliorare un altro ruolo, la seconda scelta può diventare molto interessante. Magari il giocatore da 10 non ci darà gli stessi PDK, ma ci permette di costruire una squadra più completa.

IL GIOCATORE PIÙ FORTE NON SEMPRE CONVIENE

Quando abbiamo tanti crediti a disposizione, puntare sul giocatore più forte è una scelta abbastanza naturale.

Un Premium da 20 crediti può essere quello che vogliamo nella nostra squadra. Ma dobbiamo anche pensare a tutto quello che viene dopo. Una volta spesi quei 20 crediti, ne restano meno per gli altri giocatori.

In alcuni casi può quindi essere meglio dividere quella cifra. Due giocatori da 10 crediti, per esempio, possono darci meno produzione singolarmente, ma permetterci di coprire due situazioni diverse.

È qui che entra in gioco il rapporto tra prezzo e produzione. Non stiamo cercando semplicemente il giocatore che farà più PDK. Stiamo cercando di capire come utilizzare al meglio i crediti che abbiamo.

LA PLUSVALENZA PUÒ CAMBIARE TUTTO

C’è poi la questione della plusvalenza, che al Dunkest non va sottovalutata.

Un giocatore che prendiamo a un prezzo basso può aumentare il proprio valore. Quei crediti in più possono poi tornare utili nelle Giornate successive, quando avremo bisogno di costruire una squadra con un budget maggiore.

Pensiamo a un giocatore da 8 crediti che sta iniziando a giocare di più e ad avere maggiori responsabilità. Se la sua produzione cresce e il suo prezzo sale, non abbiamo ottenuto soltanto una buona prestazione.

Abbiamo anche aumentato i crediti che avremo a disposizione più avanti.

Ed è proprio questo uno dei motivi per cui una scelta meno costosa può diventare molto interessante. Magari oggi produce meno di un Premium, ma può aiutarci a costruire una squadra migliore nelle Giornate successive.

IL PREZZO VA LETTO INSIEME AL PDK

Alla fine, la media PDK rimane un ottimo punto di partenza. Ma da sola non basta.

Bisogna guardare quanto costa il giocatore, cosa ci aspettiamo che produca e cosa possiamo fare con i crediti che rimangono.

E, quando c’è margine per una plusvalenza, anche quanto quella scelta può aiutarci nelle Giornate successive.

Per questo, davanti a un giocatore, la domanda non dovrebbe essere soltanto: “quanto produce?”

Meglio chiedersi: “quanto produce rispetto a quello che costa?”

È una differenza piccola, ma nel Dunkest può cambiare parecchio il modo in cui costruiamo la squadra.