DUNKEST 2026/27: DUE FORMAZIONI DA 95 E 105 CREDITI PER LA PRIMA GIORNATA

DUNKEST 2026/27: DUE FORMAZIONI DA 95 E 105 CREDITI PER LA PRIMA GIORNATA

La stagione NBA è pronta a cominciare e, dopo aver pubblicato le nostre prime Science Picks, abbiamo preparato due esempi di formazione Dunkest: uno per chi parte con 95 crediti e uno per chi dispone dei 105 del Fantasy Pass.

Abbiamo cercato di costruire due squadre equilibrate, affiancando giocatori già affermati a profili dal costo più contenuto. Nella scelta abbiamo considerato soprattutto due elementi: la possibilità di intervenire tra i diversi turni di gioco e l’importanza delle plusvalenze nelle prime giornate.

Formazione Dunkest da 95 crediti

Giocatore Crediti Turno
G · Derrick White 10,5 T1
G · Cason Wallace 8,5 T1
G · Cedric Coward 8 T2
G · Ty Jerome 7,5 T2
A · Brandon Miller 11 T2
A · Aaron Gordon 8,5 T3
A · Herbert Jones 6,5 T2
A · Isaiah Jackson 5 T2
C · Alperen Şengün 17,5 T2
C · Khaman Maluach 4 T2
Coach · Rajaković 8 T2
Totale 94,5

Budget utilizzato: 95 crediti su 95

La formazione da 95 crediti punta a mantenere alcuni riferimenti affidabili, senza rinunciare a possibili occasioni.

White e Wallace saranno impegnati nel T1, mentre Coward e Jerome ci offriranno alternative nel turno successivo. Tra le ali abbiamo inserito Aaron Gordon, che giocherà nel T3 e potrà essere utilizzato per sostituire uno dei giocatori schierati inizialmente.

Sotto canestro abbiamo scelto di investire su Şengün, affiancandogli Maluach a soli quattro crediti. È il compromesso principale della squadra: entrambi giocano nel T2 e non potremo quindi sfruttare una sostituzione tra turni in questo ruolo.

Il prezzo contenuto del giovane centro di Phoenix, però, ci permette di distribuire più crediti negli altri reparti.

Formazione Dunkest da 105 crediti

Giocatore Crediti Turno
G · Payton Pritchard 11,5 T1
G · Cason Wallace 8,5 T1
G · Cedric Coward 8 T2
G · Ty Jerome 7,5 T2
A · Brandon Miller 11 T2
A · Rui Hachimura 8,5 T2
A · Aaron Gordon 8,5 T3
A · Isaiah Jackson 5 T2
C · Karl-Anthony Towns 16,5 T1
C · Walker Kessler 10,5 T2
Coach · Rajaković 8 T2
Totale 104,5

Budget utilizzato: 103,5 crediti su 105

Con dieci crediti aggiuntivi possiamo investire maggiormente sotto canestro e costruire una squadra con più possibilità di intervento.

Abbiamo scelto Karl-Anthony Towns per il T1 e Walker Kessler per il T2. Questa combinazione permette di valutare il rendimento del centro dei Knicks prima di decidere se utilizzare quello dei Lakers.

Pritchard sarà uno dei nostri riferimenti tra le guardie, mentre Coward e Jerome mantengono una componente di investimento sul possibile aumento del valore della rosa.

Tra le ali, Miller e Hachimura offrono interessanti prospettive offensive, mentre Gordon sarà la nostra alternativa nel T3.

L’importanza dei turni: come rimediare a un flop

Uno degli aspetti da considerare quando si costruisce una formazione Dunkest è la distribuzione dei giocatori tra T1, T2 e T3.

Avere tutti i nomi più interessanti concentrati nello stesso turno può sembrare una buona soluzione, ma riduce le possibilità di intervenire quando qualcuno non rispetta le aspettative.

Prendiamo la squadra da 105 crediti. Towns giocherà nel T1 e, se dovesse ottenere un punteggio deludente, potremo valutare l’inserimento di Kessler nel T2. Se invece il centro di New York dovesse partire bene, potremo confermarlo tra i titolari.

Lo stesso principio vale per gli altri reparti. Schierare inizialmente White o Pritchard, Wallace e González permette di conoscere il loro rendimento prima delle partite successive. Le prestazioni meno convincenti potranno essere valutate alla luce delle alternative ancora disponibili.

Aaron Gordon, impegnato nel T3, ci offre un’ulteriore possibilità di intervento tra le ali.

Naturalmente bisogna ricordare che le sostituzioni non sono automatiche. Sarà necessario intervenire tra un turno e l’altro, prima che inizi quello successivo. Inoltre, un giocatore spostato in panchina contribuirà normalmente soltanto con il 50% dei punti ottenuti.

Anche il capitano richiede attenzione. Avere giocatori importanti impegnati in turni differenti permette di modificare la scelta iniziale se il primo capitano non dovesse convincere.

Non esiste una distribuzione perfetta da applicare a ogni giornata. Il calendario, gli avversari e le condizioni dei giocatori rimangono determinanti. Ma poter correggere una prestazione negativa rappresenta un vantaggio che vale la pena considerare già durante la costruzione della rosa.

Perché le plusvalenze contano soprattutto nelle prime giornate

Il punteggio della prima giornata è importante, ma non è l’unico elemento da valutare.

Su Dunkest, il valore dei giocatori può cambiare in base alle prestazioni. Individuare un profilo sottovalutato permette quindi non soltanto di raccogliere punti, ma anche di aumentare il budget a disposizione per le giornate successive.

È uno dei motivi per cui abbiamo inserito giocatori come Cedric Coward, Hugo González e Isaiah Jackson. Il loro prezzo lascia spazio a una possibile crescita, soprattutto se riusciranno a ritagliarsi minuti e responsabilità nelle rispettive squadre.

Maluach rappresenta una scommessa ancora più economica. A quattro crediti non servirebbe necessariamente una prestazione straordinaria per renderlo interessante, ma la concorrenza nelle rotazioni di Phoenix impone prudenza.

Puntare sulle plusvalenze, comunque, non significa riempire la rosa di giocatori a basso costo. Se una scommessa non trova spazio o fatica a produrre, il suo valore potrebbe anche diminuire.

Per questo abbiamo preferito affiancare le possibili occasioni a giocatori più affermati, come Şengün, Towns, Miller e Pritchard.

Nelle prime settimane una buona gestione del budget può diventare importante quanto una singola prestazione. Aumentare il valore complessivo della squadra significa avere maggiori possibilità sul mercato, potendo investire su giocatori inizialmente troppo costosi.

Due formazioni da cui partire

Le squadre proposte rappresentano due possibili approcci alla prima giornata Dunkest, non formazioni da copiare senza considerare gli ultimi aggiornamenti.

Prima della chiusura del mercato sarà necessario verificare infortuni, rotazioni e indicazioni sui quintetti, oltre alla disponibilità effettiva dei giocatori.

Per approfondire i singoli giocatori e le motivazioni delle nostre scelte, potete consultare le Science Picks Insights #01, dove troverete anche altri nomi da valutare per la prima giornata. Tra questi, ad esempio, Zach Edey, che può rappresentare un’alternativa a Walker Kessler nella formazione da 105 crediti. Per chi volesse assumersi qualche rischio in più, anche DeMar DeRozan merita attenzione come alternativa ad Aaron Gordon. Le due formazioni rimangono quindi punti di partenza da adattare al proprio budget e alla gestione dei turni.

Le Science Picks di Rim Science saranno aggiornate prima di ogni giornata, tenendo conto delle ultime notizie e delle opportunità offerte dal calendario.