Oklahoma City, Shai segna 43 punti e decide la sfida contro Cleveland

Gli Oklahoma City Thunder tornano a vincere dopo due sconfitte consecutive e battono i Cleveland Cavaliers per 117-112. Il protagonista della serata è Shai Gilgeous-Alexander, autore di 43 punti, 8 assist e 3 rimbalzi, con la tripla del sorpasso realizzata a 32,6 secondi dalla sirena. La squadra di Mark Daigneault porta il proprio bilancio stagionale a cinque vittorie e due sconfitte, infliggendo a Cleveland il primo ko casalingo.

Gilgeous-Alexander chiude con 14/35 dal campo, 4/8 da tre e 11/12 dalla lunetta. Trentacinque conclusioni rappresentano il massimo registrato da un giocatore NBA nelle prime due settimane di regular season. Con Oklahoma City ancora alle prese con numerosi infortuni, il canadese si prende gran parte delle responsabilità offensive.

La tripla di Shai decide il finale

Cleveland parte meglio e chiude il primo quarto avanti 30-26. Oklahoma City reagisce nel secondo periodo, costruendo un parziale di 16-6 negli ultimi cinque minuti che permette agli ospiti di andare all’intervallo sul 59-48.

I Thunder raggiungono quattordici punti di vantaggio all’inizio della ripresa, quando due liberi di Gilgeous-Alexander portano il punteggio sul 69-55. I Cavaliers iniziano però a trovare maggiore continuità dall’arco, realizzando nove triple su diciassette tentativi nel terzo quarto e riducendo lo svantaggio fino al 90-84.

Nell’ultimo quarto Cleveland recupera lo svantaggio con un parziale di 18-9 e torna avanti nel punteggio. La partita rimane in equilibrio fino agli ultimi possessi, con otto situazioni di parità e altrettanti cambi di vantaggio nel corso del periodo. I Cavaliers riescono quindi a recuperare il distacco accumulato nei quarti precedenti, ma non a completare la rimonta.

A decidere la partita è Shai Gilgeous-Alexander, che a 32,6 secondi dalla sirena realizza la tripla del sorpasso. Cleveland ha la possibilità di rispondere con Sam Merrill, ma il suo tiro dall’angolo non va a segno. Nell’azione successiva Ajay Mitchell subisce fallo e realizza entrambi i liberi, portando Oklahoma City sul +5 a 15,4 secondi dalla fine.

Le assenze pesano sulle rotazioni di Oklahoma City

I Thunder arrivavano a Cleveland dopo due sconfitte consecutive, entrambe con oltre venti punti di scarto. Contro Dallas avevano perso 120-96, mentre nella trasferta di Houston il risultato era stato di 119-98. Due partite nelle quali Oklahoma City aveva faticato soprattutto in attacco, senza riuscire a raggiungere quota 100 punti.

Mark Daigneault deve ancora fare a meno di Chet Holmgren, Jalen Williams e Cason Wallace. Contro i Cavaliers arriva però una buona prestazione di Ajay Mitchell, che mette a referto 20 punti con 7/16 dal campo. La guardia belga chiude anche con 6/6 dalla lunetta, compresi i due liberi realizzati negli ultimi secondi.

Sotto canestro Isaiah Hartenstein raccoglie 14 rimbalzi, di cui sette offensivi, mentre Aday Mara gioca quasi venti minuti e risponde con 10 punti e 9 rimbalzi, e chiude con 5/7 dal campo. Per il rookie spagnolo la trasferta di Cleveland ha rappresentato un’altra occasione per trovare spazio all’interno delle rotazioni, complici soprattutto le assenze nel reparto lunghi.

Donovan Mitchell chiude con 17 punti e 11 assist, mentre Meleek Thomas, alla sua prima partita da titolare in NBA, realizza 17 punti, e Evan Mobley 16.

Cleveland chiude con 18 triple realizzate su 49 tentativi, nove delle quali nel terzo quarto. Ai Cavaliers non bastano però per completare la rimonta. Le due squadre si affronteranno nuovamente già mercoledì 4 novembre, questa volta sul campo dei Thunder.