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Brandon Miller rinnova con Charlotte: 209 milioni per il nuovo leader degli Hornets

Brandon Miller rinnova con gli Charlotte Hornets per 209 milioni di dollari in cinque anni. Dopo l’addio di LaMelo Ball, sarà lui il riferimento del nuovo progetto di Charlotte.
Ottobre 20, 2026
6:49 am

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Gli Charlotte Hornets hanno scelto Brandon Miller come uno dei pilastri del proprio futuro. La franchigia ha ufficializzato il rinnovo del giocatore selezionato con la seconda scelta assoluta al Draft 2023, per un accordo che, secondo le indiscrezioni della stampa americana, vale 209 milioni di dollari in cinque anni.

La decisione arriva pochi mesi dopo la cessione di LaMelo Ball ai Minnesota Timberwolves. Charlotte ha cambiato buona parte del roster, aggiungendo giocatori come Coby White e Naz Reid, ma soprattutto ha modificato le proprie gerarchie offensive.

Miller, che finora aveva condiviso le responsabilità con Ball e Miles Bridges, si ritroverà a guidare un gruppo profondamente rinnovato. Una situazione che potrebbe favorirne la crescita individuale, pur esponendolo a maggiori attenzioni da parte delle difese avversarie.

I numeri di Miller e gli aspetti da migliorare

Nella stagione 2025/26 Miller ha chiuso con 20,2 punti, 4,9 rimbalzi e 3,3 assist, giocando 65 partite. Il dato più interessante riguarda il tiro da tre: 204 conclusioni realizzate, con il 38,3% su oltre otto tentativi a partita.

Numeri importanti per un’ala di 201 centimetri, capace di segnare sia sugli scarichi sia costruendosi una conclusione dal palleggio. Miller possiede inoltre un buon tiro dalla media distanza, una soluzione che può tornare utile quando gli avversari gli negano spazio sul perimetro.

C’è però un aspetto sul quale dovrà lavorare. Nell’ultima stagione oltre la metà dei suoi tentativi dal campo è arrivata da tre punti, mentre soltanto il 12,2% è stato effettuato nei pressi del ferro.

Miller tende ancora ad affidarsi molto al jumper. Con maggiori responsabilità offensive, cercare più spesso il contatto e arrivare con continuità in lunetta potrebbe aiutarlo nelle serate in cui il tiro esterno non entra.

Non necessariamente dovrà segnare dieci punti in più a partita. Per Charlotte sarebbe già significativo vederlo creare vantaggi con maggiore regolarità, coinvolgendo i compagni quando la difesa decide di raddoppiarlo.

La convivenza con Knueppel

Una parte del futuro degli Hornets dipenderà anche da Kon Knueppel, reduce da un’eccellente stagione da rookie con 18,5 punti di media e il 42,5% da tre.

I due hanno caratteristiche che possono funzionare bene insieme. Knueppel sa muoversi senza palla, leggere gli spazi e punire le rotazioni difensive. Miller, invece, può ricevere più spesso il pallone nelle situazioni di isolamento o attaccare dopo un blocco.

L’arrivo di Coby White dovrebbe garantire un ulteriore riferimento nella gestione dell’attacco, evitando che ogni possesso complicato debba passare dalle mani di Miller. Anche Naz Reid offrirà una soluzione per allargare il campo con il tiro dalla distanza.

Charles Lee avrà comunque bisogno di tempo per trovare una distribuzione efficace dei possessi. La presenza di diversi realizzatori non assicura automaticamente un attacco equilibrato.

Un investimento importante, con qualche incognita

Resta infine il tema della tenuta fisica. Dopo le sole 27 partite disputate nel 2024/25 per un problema al polso destro, Miller è tornato a giocare con maggiore continuità, ma a maggio ha dovuto sottoporsi a un intervento alla spalla sinistra.

Charlotte arriva da una stagione di 44 vittorie, conclusa al nono posto nella Eastern Conference. Il nuovo roster dovrà dimostrare di poter ripartire da quel risultato, nonostante le partenze importanti dell’estate.

Il rinnovo da 209 milioni è una scommessa sul talento di Miller, ma anche sulla sua capacità di assumersi responsabilità che finora non gli erano state richieste con questa continuità.

Il rendimento individuale ha già convinto gli Hornets a investire su di lui. Adesso sarà interessante vedere quanto riuscirà a incidere sui risultati della squadra.

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