DUNKEST 2026/27, MALUACH CONVINCE CONTRO WEMBANYAMA: 15 RIMBALZI E UNA POSSIBILE OCCASIONE A 4 CREDITI

DUNKEST 2026/27, MALUACH CONVINCE CONTRO WEMBANYAMA: 15 RIMBALZI E UNA POSSIBILE OCCASIONE A 4 CREDITI

Alla prima occasione da titolare nella preseason dei Phoenix Suns, Khaman Maluach ha chiuso con 10 punti, 15 rimbalzi e 3 assist in poco più di 23 minuti. Contro San Antonio, battuta 102-98, il centro sudsudanese ha aggiunto anche un recupero e una stoppata, mostrando progressi rispetto alle precedenti uscite.

La prestazione arriva in un momento particolare per Phoenix, alle prese con l’assenza di Mark Williams e ancora alla ricerca di un centro che possa partire titolare nel quintetto. Una situazione da seguire anche al Dunkest, considerando che Maluach costa appena 4 crediti.

Quindici rimbalzi contro gli Spurs

Jordan Ott ha scelto Maluach dall’inizio, dopo aver schierato Oso Ighodaro nelle prime due gare. Il giovane centro ha risposto catturando dieci rimbalzi nei primi undici minuti, riuscendo a sfruttare la propria altezza anche contro un avversario impegnativo come Victor Wembanyama.

Ha chiuso con 4/9 dal campo, realizzando anche una tripla su due tentativi. I tre assist raccontano un altro aspetto della sua partita: tra le giocate più interessanti, un passaggio per Luke Kennard, servito mentre tagliava verso canestro.

In difesa Maluach è riuscito a contenere alcune iniziative individuali di Wembanyama, ma ha mostrato incertezze nelle letture sul pick and roll e nel posizionamento. Ha commesso quattro falli, incontrando ancora qualche difficoltà nel trovare il giusto equilibrio tra aggressività e controllo difensivo.

Ott ha comunque considerato quella contro gli Spurs la sua migliore prestazione complessiva della preseason.

Maluach o Ighodaro: chi giocherà titolare?

L’assenza prolungata di Mark Williams, operato alla spalla sinistra, costringe Phoenix a rivedere le proprie rotazioni sotto canestro.

Maluach aveva iniziato la preseason con 6 punti e 2 rimbalzi contro Detroit, passando poi a 8 punti e 7 rimbalzi contro Chicago. La gara con San Antonio ha mostrato quanto possa incidere quando riesce a giocare con continuità vicino al ferro.

Ighodaro rimane però un concorrente credibile. Contro gli Spurs ha prodotto 8 punti, 4 rimbalzi e 5 assist in circa 21 minuti, confermando una maggiore familiarità con il gioco lontano dal canestro.

La scelta potrebbe dipendere dagli avversari. Maluach garantisce maggiore presenza fisica e protezione del ferro, mentre Ighodaro offre qualità di passaggio e una migliore capacità di partecipare alla costruzione offensiva.

Dunkest, Maluach può diventare un’occasione a 4 crediti?

Rim Science aveva già consigliato Maluach tra i giocatori economici da seguire al Dunkest 2026/27. La partita contro San Antonio rende quella valutazione ancora più interessante.

A 4 crediti, Maluach non avrebbe bisogno di segnare molto per diventare una scelta interessante al Dunkest. Con una ventina di minuti a disposizione, potrebbe accumulare PDK soprattutto attraverso rimbalzi e stoppate, anche se falli e percentuali al tiro rimangono elementi da considerare.

Rimane il rischio legato ai falli e alla concorrenza di Ighodaro. La titolarità contro gli Spurs rappresenta un segnale incoraggiante, non ancora una garanzia per la stagione regolare.

Per capire se i 4 crediti rappresentino davvero un’occasione, servirà soprattutto verificare quanto spazio Ott concederà a Maluach nelle ultime partite di preseason. L’assenza di Mark Williams potrebbero offrirgli un’opportunità che a inizio stagione sembrava decisamente meno concreta.