La preseason dei Los Angeles Lakers si è conclusa con una sconfitta contro Denver, ma il risultato conta relativamente poco rispetto alle indicazioni raccolte da JJ Redick. A pochi giorni dall’inizio della regular season, il tecnico deve ancora definire gli ultimi due componenti del quintetto titolare. Tre giocatori sembrano avere una posizione consolidata: Luka Dončić, Austin Reaves e Walker Kessler. Per gli altri due posti, invece, la scelta dipenderà soprattutto dall’equilibrio che Redick vorrà dare alla squadra.
Dončić e Reaves sono due giocatori capaci di creare dal palleggio, mentre Kessler offre protezione del ferro e presenza a rimbalzo. Attorno a loro servono soprattutto difesa sugli esterni, movimento senza palla e tiro da tre punti. La scelta dipenderà da quali di questi aspetti Redick riterrà prioritari.
Williams e Grimes, due soluzioni differenti
Ziaire Williams è uno dei nomi da considerare. La sua taglia e le qualità atletiche gli permettono di occupare diversi spazi offensivi senza richiedere molti possessi. Può attaccare il ferro attraverso i tagli, correre in transizione e sfruttare le attenzioni che le difese riserveranno a Dončić.
Contro Denver ha segnato 14 punti, ma per valutarne l’inserimento nel quintetto sarà più importante capire quanto riuscirà a incidere lontano dal pallone. La continuità nel tiro perimetrale rappresenta un altro aspetto da seguire: con Kessler vicino al canestro, gli avversari potrebbero concedere spazio a Williams per proteggere maggiormente l’area.
Quentin Grimes offre caratteristiche differenti. Il tiro da tre e la capacità di difendere sugli esterni lo rendono un candidato interessante accanto a Dončić e Reaves. La sua presenza permetterebbe ai Lakers di punire gli aiuti difensivi senza dover costruire necessariamente un’azione per lui.
In difesa potrebbe inoltre occuparsi di alcuni degli accoppiamenti più impegnativi sul perimetro, alleggerendo il lavoro delle due guardie principali. Williams e Grimes non sono necessariamente in concorrenza diretta: Redick potrebbe anche scegliere di schierarli insieme.
Mamukelashvili, un lungo per aprire il campo
Sandro Mamukelashvili rappresenta una soluzione tattica diversa. La sua capacità di tirare da fuori e muovere il pallone potrebbe renderlo particolarmente utile accanto a Kessler.
Con il centro impegnato prevalentemente vicino al canestro, Mamukelashvili permetterebbe ai Lakers di mantenere un lungo sul perimetro, creando più spazio per le penetrazioni di Dončić e Reaves. Anche le sue letture offensive potrebbero aiutare la squadra contro le difese che scelgono di raddoppiare il portatore di palla.
Il dubbio riguarda soprattutto la difesa. Una coppia con Kessler garantirebbe centimetri, ma potrebbe soffrire contro formazioni più rapide e capaci di allargare il campo.
Thybulle e LaRavia, le altre alternative
Matisse Thybulle rappresenta un’opzione soprattutto difensiva. La capacità di disturbare il palleggiatore, anticipare le linee di passaggio e recuperare palloni potrebbe diventare preziosa contro squadre dotate di esterni particolarmente pericolosi.
Il limite riguarda il contributo offensivo. Gli avversari potrebbero ignorarlo lontano dal canestro e Dončić e Reaves avrebbero meno spazio per attaccare.
Jake LaRavia offre invece maggiore versatilità sulle ali. Può sostenere accoppiamenti fisici, contribuire a rimbalzo e muoversi senza pallone. Il suo impiego consentirebbe ai Lakers di avere maggiore struttura contro avversari dotati di ali atletiche.
Quale quintetto per iniziare la stagione?
La scelta dei due titolari non riguarda soltanto il rendimento individuale. Con Dončić e Reaves chiamati a gestire una parte consistente dei possessi, Redick dovrà individuare giocatori capaci di incidere anche senza avere spesso il pallone tra le mani.
Grimes e Williams offrirebbero mobilità e atletismo, mentre Mamukelashvili aggiungerebbe tiro e dimensioni. Thybulle e LaRavia restano alternative utili per esigenze difensive differenti.
Redick avrà le prime partite per valutare le diverse soluzioni, senza dover necessariamente individuare subito un quintetto definitivo. Le scelte potranno cambiare anche in base agli avversari e alle esigenze della squadra.