Lakers, tagliato Dalton Knecht: finisce dopo due stagioni la sua avventura a Los Angeles

I Lakers rinunciano alla scelta numero 17 del Draft 2024

I Los Angeles Lakers hanno deciso di tagliare Dalton Knecht a poche ore dalla scadenza per la definizione dei roster NBA. La franchigia aveva 16 giocatori con contratto standard e doveva scendere a 15 prima dell’inizio della regular season.

A lasciare la squadra è stato quindi il giocatore selezionato con la diciassettesima scelta assoluta al Draft 2024. Una decisione che sembrava ormai probabile, considerando il poco spazio ricevuto da Knecht durante la preseason e le difficoltà incontrate nella passata stagione.

I Lakers avevano provato a trovare una soluzione attraverso il mercato, senza però raggiungere un accordo. Negli ultimi giorni erano emerse anche indiscrezioni su una possibile trattativa con Milwaukee per Jericho Sims, centro che avrebbe potuto aggiungere profondità al reparto lunghi.

Alla fine Los Angeles ha preferito liberare direttamente un posto nel roster, rinunciando a un giocatore sul quale aveva investito una scelta al primo giro appena due anni fa.

Knecht, da sorpresa del primo anno alle difficoltà della seconda stagione

L’inizio della carriera NBA di Knecht aveva lasciato intravedere prospettive ben diverse. Nel novembre 2024 aveva segnato 37 punti contro gli Utah Jazz, realizzando nove triple e attirando l’attenzione per la naturalezza del suo tiro.

La stagione da rookie si era chiusa con 9,1 punti e 2,8 rimbalzi di media in 78 partite, numeri incoraggianti per il giocatore arrivato dall’Università di Tennessee.

Il suo percorso a Los Angeles aveva però subito una brusca interruzione nel febbraio 2025, quando i Lakers lo avevano inserito nella trattativa con Charlotte per Mark Williams. L’operazione venne successivamente annullata dopo i controlli medici sul centro.

Knecht tornò così ai Lakers, senza riuscire a recuperare stabilmente il ruolo avuto nei primi mesi.

Nella stagione 2025/26 la sua produzione è scesa a 4,2 punti e 1,4 rimbalzi in appena 10,2 minuti di media. Anche il tiro da tre, inizialmente considerato il suo principale punto di forza, ha perso efficacia, fermandosi al 34,2%.

Perché Knecht non rientrava più nei piani di Redick

Il cambiamento del roster ha inciso sulle sue possibilità di giocare. Con Luka Dončić e Austin Reaves incaricati di gestire gran parte dei possessi, i Lakers hanno bisogno di esterni capaci di contribuire anche nella metà campo difensiva.

Knecht rimane un tiratore interessante, soprattutto quando può ricevere sugli scarichi o uscire dai blocchi, ma ha mostrato difficoltà nel contenere gli avversari più rapidi e nel reggere gli accoppiamenti difensivi contro ali fisicamente più attrezzate.

Anche JJ Redick ha spiegato che le esigenze della squadra sono cambiate rispetto al suo primo anno. La maggiore concorrenza sugli esterni ha progressivamente ridotto le opportunità per il giocatore.

La preseason non lo ha aiutato a modificare queste gerarchie. Knecht ha prodotto soltanto 2,8 punti di media, tirando con il 25% dal campo, e nelle ultime due partite dei Lakers ha giocato solo 14 minuti.

Quale futuro per Knecht?

A 25 anni, Knecht ha ancora la possibilità di ritagliarsi uno spazio nella NBA. Il tiro dalla distanza resta una qualità spendibile, ma difficilmente basterà senza progressi nella difesa individuale e nella capacità di contribuire quando non riceve molti possessi.

Una squadra con rotazioni meno consolidate potrebbe offrirgli minuti e occasioni per ritrovare fiducia. Il prossimo passaggio sarà capire se qualche franchigia deciderà di reclamarlo dalla lista dei tagli oppure se diventerà free agent.

I Lakers rinunciano così a un giocatore che, nei primi mesi da rookie, sembrava destinato a trovare spazio nelle rotazioni. Knecht dovrà adesso cercare una nuova opportunità, provando a ritrovare la continuità al tiro mostrata nella sua prima stagione e a migliorare il contributo difensivo.