Tyrese Haliburton è tornato a Oklahoma City, sullo stesso parquet dove il 22 giugno 2025 aveva subito la rottura del tendine d’Achille durante gara 7 delle Finals NBA. Questa volta il risultato è passato in secondo piano: nella sconfitta per 114-112 dopo un tempo supplementare, il playmaker degli Indiana Pacers ha realizzato 24 punti in appena 18 minuti, chiudendo con 9/14 dal campo, quattro triple e tre assist.
Haliburton ha giocato soltanto il primo tempo, segnando tutti i suoi punti prima dell’intervallo. Un’altra prestazione incoraggiante dopo il rientro contro Minnesota, arrivato al termine di oltre quindici mesi di inattività.
Siamo ancora in preseason e serviranno diverse partite per valutare le sue condizioni, ma Indiana sembra già aver ritrovato alcune delle caratteristiche che erano mancate durante la scorsa stagione.
Come cambia l’attacco dei Pacers
Senza Haliburton, Indiana ha chiuso il 2025/26 con appena 19 vittorie, affidando buona parte della costruzione offensiva ad Andrew Nembhard e Pascal Siakam.
Il ritorno del playmaker restituisce a Rick Carlisle un organizzatore capace di accelerare il gioco e trovare rapidamente i compagni, anche nei primi secondi dell’azione. La sua presenza dovrebbe permettere a Nembhard di giocare più spesso lontano dal pallone, sfruttando gli spazi creati dai movimenti della difesa.
Anche Siakam potrebbe beneficiarne, ricevendo più palloni in situazioni favorevoli senza dover costruire personalmente ogni possesso.
La novità più interessante riguarda però il rapporto con Ivica Zubac, arrivato dai Clippers nel febbraio 2026 e utilizzato soltanto in cinque partite prima dello stop per infortunio.
Rispetto a Myles Turner, Zubac offre caratteristiche differenti. È meno pericoloso dalla lunga distanza, ma garantisce blocchi solidi, presenza a rimbalzo e maggiore fisicità vicino al ferro.
Haliburton potrà cercarlo nel pick and roll, sfruttando la capacità del centro croato di concludere vicino al canestro. Indiana dovrà però riadattare alcune soluzioni offensive: con Zubac in campo, le difese potranno concentrarsi maggiormente sull’area rispetto a quanto accadeva con Turner.
Quali prospettive per Indiana?
Il ritorno di Haliburton cambia sensibilmente le aspettative dei Pacers, anche se dopo un infortunio così lungo sarà necessario gestirne il minutaggio e verificare la continuità delle prestazioni.
Carlisle può contare su buona parte del gruppo arrivato alle Finals 2025, oltre a Zubac e ai nuovi innesti Kelly Oubre Jr. e Larry Nance Jr.
La prestazione contro Oklahoma City dimostra che Haliburton ha conservato le proprie qualità offensive. Resta da capire quanto rapidamente riuscirà a recuperare ritmo e condizione nell’arco di una stagione completa.
Con il suo rientro, Indiana può tornare a competere per un posto nei playoff della Eastern Conference. Per capire fin dove potrà arrivare, sarà importante soprattutto osservare come funzionerà il nuovo asse tra Haliburton e Zubac.